|
Per meglio descrivere il fascino dell'ambiente e la sua storia , alleghiamo alcune foto ed un breve estratto dal titolo: "Lo storico ospizio di Monzuno" |
||
|
"..lungo
la strada del Savena, all'imbocco settentrionale di Monzuno, da secoli
era sorto anche l'Ospitale di S. Maria delle Selve o S.M. di Monzone
poscia detto anche di S. Francesco, che ebbe una storia interessante
per il benefico influsso esercitato nella zona ed a vantaggio dei pellegrini,
che per secoli si sono recati verso Roma, da Bologna alla Toscana. Dagli
estimi della meta' del 1200 detto ospizio risultava piuttosto ricco
e ben provvisto........il Calindri (Vol V, pag 168) ricorda un lascito
fatto dal notaio Pietro da Tavernola, col quale egli lasciava tutti
i suoi beni alla suddetta istituzione. Detto Ospitale fu affidato in
custodia ai Monaci VAllombrosani, che vi eressero un proprio priorato,
poi nel 1475 Sisto IV con Breve dell'11 Dicembre Commendo' detto Priorato
a Paolo da Bologna e poco dopo, nel 1477, lo passo' ai Minori Conventuali
di S. Francesco in Bologna, che lo tennero per 3 secoli.........nel
1569, quando i Frati affittarono Ospedale e Priorato ad un Floriano
Paleotti con l'obbligo di edificare una nuova chiesa in luogo della
vecchia malandata..........questo complesso architettonico con cortile
porticato ed il panorama che da esso si gode, tanto piacque al noto
critico d'arte e pittore Nino Bertocchi che vi abito' per molti anni."
|
||