Sulmona

 

 

 

 

Importante città dei Peligni, alleata a Roma dal 305-304 a.C., l'antica Sulmo fu uno dei centri della ribellione degli Italici (91-88 a.C.). dopo la quale fu eretta a municipio. Gravemente danneggiata durante la lotta tra Silla e i mariani, nel 49 a.C. si schierò dalla parte di Cesare. In epoca longobarda fu sede di castaldato sotto la giurisdizione del ducato di Spoleto e nel XII sec. sede di giustizierato. Nelle lotte tra Federico II e il papato parteggiò per l'imperatore (nel 1228 resistette validamente all'assedio posto dalle milizie di Gregorio IX), che la tenne in grande considerazione e vi fondò una cattedra di diritto canonico, divenuta famosa ma in seguito (1308) soppressa per rivalità con l'ateneo napoletano. Dilaniata dalle lotte intestine (XIII sec.) scoppiate tra le famiglie rivali dei Merlini e dei Quadrari, passò al guelfismo e appoggiò la causa angioina contro Corradino di Svevia. Durante le lotte fra Angioini e Durazzeschi per il trono di Napoli (sec. XIV-XV) parteggiò per questi ultimi che la ricompensarono con privilegi e con l'istituzione di una zecca. Nel 1463 fu attribuita da Ferdinando I (Ferrante) a Iacopo Piccinino e nel 1526 da Carlo V al viceré di Napoli Charles de Lannoy con titolo principesco. Sede di varie accademie nei secc. XVI -XVII (degli Arditi e degli Agghiacciati), appartenne infine ai Borghese.

Da visitare:

  • Il duomo romanico;
  • Il palazzo e la chiesa dell'Annunziata.

Percorsi Consigliati:

  • A circa 5 km dalla città alle pendici del monte Morrone sono stati messi in luce resti di un santuario dedicato a Ercole Curino, databile al Isec. a.C.
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