Bagnoregio

 

 

 

In origine centro etrusco, poi romano, venne distrutta e riedificata dai Longobardi, con il nome di Balneum Regium, quindi donata alla Chiesa da Carlo Magno. Ebbe grande rinomanza nel medioevo per le sue terme. Bagnorčgio (fino al 1922 Bagnorča) sorge a 485 m d'alt., su un dosso tufaceo tra il lago di Bolsena a ovest e la valle del Tevere a est. Il terreno, assai fertile, produce cereali, olive, uva, gelsi e castagne. L'allevamento del bestiame alimenta una buona produzione di lana e formaggio pecorino. Calzifici. Nel sottosuolo, cave di pietra nera, detta basaltina, e sorgenti acidulo-ferruginose. Patria di san Bonaventura.

Da Visitare:

  • La chiesa di Sant'Agostino (XI- XIV sec.);
  • Il convento dei cappuccini;
  • La Porta Albana, attribuita al Vignola;
  • La cattedrale;
  • Il Palazzo Comunale.

Percorsi Consigliati:

  • A 1 Km da Bagnoregio sorge Civita di Bagnoregio, detta "la città che muore", poichè posta su uno sperone di tufo è ormai in stato di abbandono e sta lentamente franando nella pianura sottostante. Da circa 200 anni non vengono più costruite abitazioni ed è raggiungibile da uno stretto viadotto di emergenza
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