Camerino

 

 

 

Antico centro umbro, alleato di Roma dal 310 a.C., ottenne da Mario la cittadinanza romana. Fu assediata da Alarico nel 409, fece parte dell'esarcato bizantino dal 553 e in seguito di un ducato longobardo annesso a quello di Spoleto. Carlo Magno costituì la marca di Camerino, soggetta alla Chiesa dopo il 1198, pur con larga autonomia. Guelfa, la città combatté contro Federico II e Manfredi, che la fece distruggere nel 1259. Gentile da Varano, poco dopo, la ricostruì, fondando una signoria nominalmente legata allo Stato Pontificio. Nel settembre 1502 fu conquistata dal Valentino ed eretta a ducato per Giovanni Borgia, mentre i da Varano vennero uccisi o perseguitati. Dopo il 1545 la città fu direttamente soggetta alla Chiesa. Sede di delegazione, si unì al regno d'Italia col plebiscito del novembre 1860.

Da visitare:

  • Il Palazzo Ducale, dei da Varano (bel cortile del XV sec.), è ora sede dell'università fondata nel 1727;
  • La Biblioteca valentiniana;
  • Il giardino botanico;
  • Il Museo di zoologia e di anatomia comparata;
  • L'osservatorio meteorologico;
  • L'ex chiesa di San Francesco che ospita la Pinacoteca civica;
  • La rocca del duca Valentino (1502);
  • Il palazzo arcivescovile del XVI secolo;
  • La chiesa di San Venanzio del XVsec. (rifatta dopo il terremoto del 1799);
  • La statua bronzea di papa Sisto V, opera del camerinese Tiburzio Vergelli;
  • Il duomo.

Nei Dintorni:

  • Imponenti rovine di castelli medievali;
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