Orbetello

 

 

 

L'antico borgo di Orbetello, da cui prende il nome l'omonima laguna, fu prima possedimento bizantino, quindi longobardo. Feudo degli Aldobrandeschi dal 1269 e degli Orsini di Roma nel XIV sec. durante la dominazione senese, iniziata nel 1414, Orbetello fu incendiata e saccheggiata dalle milizie di ventura di Iacopo Piccinino (1455). Passata agli Spagnoli nel 1555, fu fortificata da Filippo II ed eretta a capitale dello Stato dei Presidi. Nel 1646 (maggio-giugno) resistette all'assedio dei Francesi guidati da Tommaso di Savoia, mentre (14 giugno) nelle sue acque si scontravano con esito incerto le squadre navali francese (al comando di J. A. de Maillé, che rimase ucciso) e spagnola (al comando di D. A. Pimentel), quest'ultima affiancata da navi napoletane e siciliane. Nel 1736 fu ceduta dalla Spagna, con gli altri territori dello Stato dei Presidi, al regno di Napoli al quale rimase fino al 1801 quando Napoleone la annesse al regno di Etruria; il possesso di Orbetello venne poi confermato ai vari sovrani della Toscana.

Escursione Consigliata:

  • Laguna di orbetello: Bacino lagunare di antichissima formazione è dovuto al prolungamento di un istmo (corrispondente all'attuale penisola su cui sorge la cittadina di Orbetello) che dapprima formò due golfi, poi chiusi da due cordoni dunosi esterni: tombolo della Giannella e tombolo della Feniglia. Questi si rinsaldano l'isola dell'Argentario alla terraferma. L'istmo centrale (largo 500 m circa; lungo 4 km) divide la laguna in due bacini comunicanti con il mar Tirreno mediante i canali di Ansedonia e Nassa. Dall'idroscalo, ancora attivo, presente nella laguna di Orbetello, partirono gli idrovolanti di Italo Balbo per le crociere transatlantiche del 1930-1931 e 1933.
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