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Portoferraio | ||||||
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Il principale comune dell'isola d'Elba, situato sul promontorio della costa settentrionale che chiude a nord la rada di Portoferraio. È il maggior porto dell'isola, turistico e mercantile, con servizi marittimi plurigiornalieri per Piombino. Già importante centro siderurgico, gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, oggi è attivo per l'industria. Stazione balneare con belle spiagge lungo le rade. Da segnalare l'ottimo vino aleatico di Portoferraio. Dominato dalle imponenti fortificazioni medicee (XVI sec.), conserva le cinquecentesche chiese della Misericordia (in cui si celebra ogni anno, il 5 maggio, una messa in suffragio di Napoleone) e del SS. Sacramento; Fu fondata dai Romani, che vi avevano installato uno stabilimento per l'ammasso del ferro estratto dalle miniere locali, da ciò probabilmente l'attuale denominazione. Antico possedimento degli Appiani, principi di Piombino, fu a questi tolta nel 1548 da Carlo V e venduta a Cosimo I de' Medici che vi promosse importanti fortificazioni e la ribattezzò Cosmopoli. In seguito (1554), nel corso delle guerre franco-absburgiche, venne attaccata congiuntamente da forze navali francesi e turche che però furono validamente respinte. Dopo la pace di Cateau-Cambrésis (1559), venne confermata ai Medici che vi incrementarono la popolazione, concedendo franchigie ed esenzioni tributarie agli immigrati. Eretta a città dal granduca Ferdinando II (1637), ulteriormente fortificata dai granduchi della casa di Lorena (dopo il 1738), occupata dagli Inglesi (1795-1797) per presidiare la costa toscana contro i Francesi, cadde stabilmente in mano di questi ultimi nel 1802 dopo un lungo assedio. Dopo la disfatta di Lipsia fu la capitale del breve regno di Napoleone I, esule all'isola d'Elba, che vi risiedette dal maggio 1814 al febbraio 1815. Da Visitare:
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