La Garfagnana

 

 

 

Garfagnana, regione storica della Toscana, corrispondente all'alta e media valle del Serchio (prov. Lucca), delimitata dalle Alpi Apuane a ovest, dall'Appennino Tosco-Emiliano a nord e a est, e dalla confluenza dei torrenti Turrite e Ania a sud. L'alta Garfagnana giunge fino a 1.800 m, col monte Sillano, mentre la parte centrale, più ampia, ha diverse terrazze alluvionali. Questa parte mediana è anche la più popolata e ospita i centri principali, come Barga (già capol. della Garfagnana lucchese), Castelnuovo (già capol. della Garfagnana estense) e Gallicano. L'economia si basa sullo sfruttamento dei bei castagneti e oliveti e sull'allevamento degli ovini. Le acque del Serchio hanno permesso la costruzione di numerosi impianti per lo sfruttamento dell'energia idroelettrica, tra i quali quelli di Pian della Rocca, di Corfino, di Castelnuovo. Vi sono poi in Garfagnana alcune fabbriche per la lavorazione degli estratti tannici, fabbriche di laterizi, oltre a numerose cave per lo sfruttamento del marmo apuano. Un solo tronco ferroviario percorre la valle, congiungendo Lucca ad Aulla. Già dominio imperiale, soggetto quindi alle divisioni feudali al tempo dei Longobardi e dei Franchi, ebbe importanza come zona di transito dalla piana dell'Arno alla Val Padana; Lucca se ne impadronì nel XII sec., tornò direttamente sotto l'Impero (1185), poi passò a papa Gregorio IX e di nuovo all'Impero (1240). La Garfagnana continuò a essere contesa tra i Comuni di Lucca, Pisa e Firenze, i Malaspina e i Visconti. Nel 1430 i Fiorentini tentarono l'acquisto del Lucchese e allora la Garfagnana si diede a Niccolò III d'Este che poi ne fu feudalmente investito dall'imperatore Sigismondo (1433); agli inizi del secolo successivo la Garfagnana subì gravi devastazioni a opera degli eserciti pontifici di Giulio II e particolarmente di Leone X che la occupò nel 1521. Tornata sotto gli Estensi, vi fu inviato nel 1522-1525, in qualità di residente, Ludovico Ariosto e, nel secolo successivo, Fulvio Testi. Nel XIX sec. la Garfagnana fece parte della Repubblica Cispadana, quindi di quella Cisalpina, poi del Regno Italico. Data nel 1806 a Elisa Baciocchi Bonaparte, principessa di Lucca e Piombino, fu restituita nel 1815 al duca di Modena che la tenne fino al 1847 quando fu annessa alla Toscana insieme col ducato di Lucca.

Castelnuovo di Garfagnana

Capoluogo indiscusso della Garfagnana, tra le Alpi Apuane e l’Appennino, nella valle dove confluiscono il torrente Tùrrite Secca e il fiume Serchio, Castelnuovo, oggi importante cittadina industriale, fu terreno di contesa tra Lucca e gli Estensi. Cinto da mura, conserva un meraviglioso duomo romanico riedificato nel ‘500 e ristrutturato in epoca barocca. L’interno, a tre navate, presenta tele di Santi di Tito e di Giovanni Sogliani, oltre a una bella terracotta robbiana. In prossimità della chiesa si erge la rocca, antica residenza dei commissari estensi, anch’essa sottoposta a numerosi rimaneggiamenti dopo la costruzione del sec. XII.

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