Abbazia di S. Antimo

 

 

 

La leggenda vuole che Carlo Magno passando di qui decise di fondare l’isolata e splendida abbazia di S. Antimo, capolavoro dell’architettura monastica tra i vigneti di Montalcino. Ai monaci benedettini si deve, nel sec. XII, la costruzione della chiesa così come la ammiriamo oggi: meraviglioso esempio di stile romanico, dalla facciata in travertino e onice, arricchita da un bellissimo porticato, oltre che da bassorilievi e sculture. Un abside semicircolare completa l’insieme, mentre l’interno con tre navate, separate da colonne e piloni cruciformi, conserva opere di grande valore: Daniele nella fossa dei leoni, scolpito dal maestro di Cabestany su un capitello, poi una Madonna col Bambino, lignea e duecentesca scultura umbra, e ancora, dietro l’altare, un bel Crocifisso di legno policromo. Notevoli affreschi accompagnano verso antiche, sotterranee cripte.

Percorsi consigliati:

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  • Monte Amiata, di 1789 metri offre in estate la possibilità di escursioni sui suoi numerosi sentieri e d'inverno la possibilità di praticare sport invernali.
  • San Quirico, appartiene nel mille al monastero dell'Amiata quindi a Siena e poi ai Chigi. Montalcino, antico borgo di epoca etrusco-romana che conserva intatte al suo interno le proprie radici medioevali.
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