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Trento | ||||||
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È l'antica Tridentum o Tridente, fondata, secondo Giustino, dai Celti calati in Italia, o dai Reti, secondo Plinio e Strabone. Conquistata dai Romani nel 222 a.C., ricevette nell'89 la cittadinanza latina e nel 49 quella romana. Durante il medioevo fu centro di ducato longobardo, marchesato e contea franca e assunsero grande importanza i suoi vescovi (la cui presenza storicamente certa data dal IVsec.) ai quali gli imperatori riconobbero privilegi temporali e poi la dignità di principi dell'Impero. Dal 1027 fu eretta a capoluogo dell'omonimo principato ecclesiastico. Nel 1363 Trento e il suo principato passarono sotto la tutela della casa d'Austria. Nonostante qualche ribellione (1407), quando la repubblica di Venezia occupò la Val Lagarina mirando a Trento (1416) il principe-vescovo si appellò all'imperatore Sigismondo; nel quadro della lotta tra Venezia e gli Absburgo la città fu nuovamente minacciata nel 1487, ma le milizie veneziane guidate da Roberto Sanseverino furono sconfitte a Calliano (1487). Nel 1525 Trento, in conseguenza della Riforma luterana, fu al centro di aspre lotte ad opera dei contadini e subì l'assedio durante il principato del cardinale Bernardo Clesio. Le aspre lotte sociali e religiose furono in parte placate dal Concilio tridentino. La città si sviluppò sia economicamente sia culturalmente durante il secolo in cui fu retta da principi-vescovi della famiglia Madruzzo (XVI sec.), ma conobbe una certa decadenza durante i secc. XVII -XVIII. Con la caduta della confinante repubblica di Venezia, l'entrata dei Francesi in val d'Adige (1796) e la fusione del territorio di Trento col Tirolo ebbe fine il principato (1803); tra il 1805 e il 1809 fece parte della Baviera e tra il 1809 e il 1814 del Regno Italico. Ritornata all'Impero absburgico dopo la Restaurazione, segretamente tramò per ribellarsi al dominio austriaco (marzo 1848). Durante la terza guerra di Indipendenza (1866) e soprattutto durante la prima guerra mondiale manifestò la sua italianità mantenendo viva la fiamma dell'irredentismo (sacrificio di Cesare Battisti). Reparti di cavalleria della 1ª armata vi entrarono nel pomeriggio del 3 novembre 1918. Con la formazione della regione autonoma del Trentino-Alto Adige, dopo la seconda guerra mondiale, Trento divenne centro di una delle due province in cui è suddivisa la regione. Da Visitare:
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