Situata su una collina che s'innalza sulla valle del Tevere
alla confluenza del torrente Naia, la cittadina conserva intatto il
suggestivo aspetto medievale. Vi è fiorente l'artigianato. Città etrusca
conquistata dai Romani nel 340 a.C., in età augustea divenne la romana
Tuder. Durante il Medioevo fu contesa a lungo da Bizantini e Longobardi;
si resse poi, dal XII al XIV secolo, con liberi ordinamenti comunali;
infine passò alla Chiesa nel Cinquecento. La città fu patria di Jacopone
da Todi, famoso nella storia della letteratura per le laudi che compose.
La piazza del Popolo, situata nella parte alta del colle sul luogo dell'antico
foro romano, è una delle più belle piazze medievali d'Italia. Vi si
affacciano il palazzo dei Priori, i famosi palazzi del Popolo e del
Capitano, che uniti formano il palazzo comunale, e in fondo, verso nord,
il duomo.
Da visitare:
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Il palazzo dei Priori, iniziato nel 1293 e completato
nel 1337, con coronamento a merli e torre trapezoidale, fu la residenza
dei magistrati del comune e poi dei governatori pontifici.
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Il palazzo del Popolo è uno dei più antichi palazzi
comunali d'Italia, eretto in stile gotico-lombardo nel 1213 e ampliato
nel 1233.
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Il palazzo del Capitano, costruito sul finire del
Duecento in stile gotico-italiano: presenta anch'esso un porticato
terreno e splendide trifore gotiche cuspidate.
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Il duomo, sorto forse dov'era l'antico capitolium
romano, fu iniziato nel XII secolo in forme romaniche da maestri comacini
e completato tra il XIII e il XVI secolo in stile gotico.
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La chiesa gotica di S. Fortunato, costruita nel 1292
e completata nel XV secolo;
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La chiesa romanica di S. Carlo possiede un campanile
a vela a due ordini di trifore.
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La fonte Scarnabecco con un portico a otto arcate.
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La chiesa di S. Maria della Consolazione, situata
fuori delle mura, è un'elegante ed armoniosa costruzione rinascimentale,
eseguita probabilmente su disegno del Bramante.
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La porta Romana, compresa nell'antica cinta muraria.
Escursioni consigliate:
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Acquasparta (21 km): situata su un colle presso il
torrente Naia, è centro di villeggiatura e nota stazione idrotermale,
le cui acque erano già sfruttate dai Romani. Notevoli tratti di mura
medievali con torri cilindriche circondano ancora oggi l'abitato.
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Il palazzo Cesi, imponente edificio rinascimentale
con un cortile a portico e sale affrescate, ornate da ricchi soffitti
di legno lavorato, fu sede dell'Accademia dei Lincei, che venne qui
fondata nei primi anni del Seicento, e oggi è proprietà dell'università
di Perugia.
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La chiesa di S. Francesco, costruita nel tardo Duecento,
ha una semplice facciata dalle linee agili e aggraziate.
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