![]() |
Amelia | ||||||
|
|
|||||||
|
|
|||||||
![]() |
|||||||
|
Fondata nel 1134 a.C. dal mitico Amiro tra le valli del Tevere e del Nera, prese il nome di "Ameria" fu prima etrusca ed in seguito municipio romano. Cicerone la menziona nel Pro Roscio per la fertilità della sua terra. Durante le invasioni barbariche subì saccheggi fino ad essere quasi distrutta nel 548 dai Goti di Totila. Nel 726 Gregorio II I'assoggettò alla Chiesa. Nel 730-740 fu occupata da Liutprando per ritornare, nel 742, nuovamente sotto il pontificato di Zaccaria. Libero Comune nel XII secolo, subì l'assedio da parte di Federico Barbarossa e fu teatro di aspre lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini. Nel Medioevo divenne comune e nel XIV secolo dominio della Chiesa. Insigne testimonianza artistica del passato sono tratti di mura poligonali (VI-V secolo a.C.), su cui s'innestarono quelle romane e poi medievali, che si estendono per oltre 2 km cingendo tutto l'abitato. La chiesa duecentesca di S. Francesco conserva, di quest'epoca, la facciata con portale gotico e rosone: nell'interno in barocco sono alcuni monumenti funebri del Quattrocento e del Cinquecento. Il Duomo, costruito in forme romaniche e rifatto nel 1640, conserva tra l'altro opere del Pomarancio, del XVI secolo.Presso il duomo si eleva il poderoso campanile romanico della metà dell'XI secolo. Monumenti notevoli, inoltre, sono il palazzo Farrattini, progettato da Antonio da Sangallo il Giovane; il palazzo Petrignani (XVI secolo), affrescato dagli Zuccari; la trecentesca chiesa di S. Agostino, con elegante portale ogivale, rosone e chiostro rinascimentale; il palazzo comunale, che ospita materiale archeologico, resti architettonici medievali e due importanti tavole di Pier Matteo d'Amelia (XV secolo). Da Visitare:
Escursione consigliata:
|
|||||||
|
|
|||||||
| home page | contatti | eventi | segnala | cartina | stampa | |||||||