Abbazia di Praglia

 

 

 

L'Abbazia benedettina fondata nel secolo Xl, fu quasi interamente ricostruita fra quattro e cinquecento dalla Congregazione di Santa Giustina di Padova. La costruzione fu voluta dai Maltraverso; nel 1232 fu costituita feudo dall’imperatore Federico Il, divenendo autonoma circa un secolo dopo. Praglia fu unita alla Congregazione di Santa Giustina nel 1448 e rimase fiorente centro monastico per più di tre secoli. Soppressa da Napoleone, fu ripristinata dagli austriaci e nuovamente soppressa dopo l’annessione del Veneto al Regno d’Italia. A Praglia i benedettini tornarono definitivamente nel 1904. Di grande interesse storico-artistico la chiesa dell’Assunta, iniziata alla fine del Quattrocento su disegni di Tullio Lombardo: l’attuale elegante edificio a croce latina conserva numerose opere ed affreschi di pregio. Più antico della chiesa il campanile romanico, edificato verso la fine del XIII secolo: la parte superiore, distrutta da un fulmine, fu completata con l’aggiunta di una merlatura. Annessa alla chiesa il monastero, dalla struttura articolata in quattro chiostri e risalente al tardo Quattrocento, con aggiunte posteriori. Il monastero è visitabile a mezzo visita guidata. In occasione del Giubileo del 2000 è stato istituito un collegamento, percorribile a piedi o in bicicletta, che collega Abano agli antichissimi centri religiosi della zona passando per numerosi siti d’interesse storico e religioso.

La famosa SAGRA DELLA MADONNA DEL TRESTO (vedi sotto Santuario del Tresto)ricorre ogni anno la quarta domenica di settembre, a ricordo dell’apparizione della Madonna. La festa è ricordata anche come Sagra de San Matio perché la notte del miracolo, il 21 settembre, era appunto dedicata a questo santo: originariamente celebrata con una semplice funzione religiosa la festa fu poi estesa a tre giorni a partire dal quarto centenario dell’apparizione, nel 1868. Dal 1979 la durata dei festeggiamenti fu prolungata a dieci giorni.

Escursioni Consigliate:

  • Santuario di Monteortone. Appena usciti da Abano, in frazione Monteortone, si trova il Santuario della Madonna della Salute, costruito nel luogo dove pare sia apparsa la Madonna all’uomo d’arme Pietro Falco, che guari dalle ferite riportate in battaglia immergendosi in una fonte dove trovò immerso un quadro di legno raffigurante la Vergine. La chiesa, quattrocentesca, è a croce latina.Poco discosto dalla chiesa si trova il monastero agostiniano, ora centro di cura per sacerdoti e laici.
  • San Daniele. Immediatamente nei pressi del centro di Abano s’innalza il colle di San Daniele: sopra il colle sorge il monastero benedettino, fondato probabilmente nel secolo Xl dai Montagnone, Signori del luogo. Il Monastero divenne nel Settecento abitazione privata dei nobili Todeschini e solo in questo secolo è tornato ad ospitare religiosi ed in particolare le monache benedettine di clausura qui giunte da Fiume dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
  • Il Santuario del Tresto, ad Ospedaletto Euganeo. Il complesso fu costruito nel luogo di una miracolosa apparizione mariana occorsa, secondo la tradizione, al barcaiolo Giovanni di Bartolomeo Zielo da Ponso la notte del 21 settembre 1468 in località Tresto, attuale frazione del comune di Ospedaletto Euganeo. Nel 1469 la chiesa, il monastero ed il campanile esistevano già, costruiti grazie alle offerte dei fedeli: la custodia del luogo santo fu affidata ai monaci agostiniani di S.Girolamo da Fiesole. Gli edifici subirono nei secoli diverse ristrutturazioni e furono notevolmente ampliati grazie all’aggiunta di stalle, scuderie, granai ed una osteria per la sosta dei viandanti. Nel 1669, divenuto proprietà del Seminario di Padova, il Santuario ospitò il Collegio dei nobili, poi chiuso nel 1715. Seguirono alcuni anni difficili, durante i quali le strutture si degradarono lentamente, i danni materiali furono ampliati anche per l’incuria dei Rettori del Seminario. Il Santuario rimase però meta di pellegrinaggi e la chiesa, su richiesta dei capifamiglia della zona, fu eletta curia ed infine parrocchia autonoma (1930).
  • Meta per una più ampia visita del Comprensorio suggeriamo Teolo, una escursione che permette di ammirare lo splendido ambiente naturale che caratterizza i Colli Euganei.
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